La celiachia abita… nella “pancia”. Lo dice, infatti, la parola (greca) stessa: perché è nel ventre (koilía, nella lingua antica dei Greci) che si localizza questa condizione patologica. Storicamente, è stata descritta per la prima volta dal medico Areto di Cappadocia, che nel 250 d.C. parlava dei koiliakos, «coloro che soffrono negli intestini».

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine introdotto nell’organismo con l’alimentazione.

Si tratta della più frequente intolleranza alimentare in Italia e nel mondo, e si può manifestare a qualunque età. Ne soffrono, infatti, bambini e adulti, e, a volte, viene addirittura diagnosticata in età anziana. Nell’adulto, l’intolleranza può emergere – più o meno acutamente – in qualsiasi periodo, e in special modo dopo un evento particolarmente stressante, come una gravidanza, un intervento chirurgico o un’infezione intestinale.

In Italia la celiachia interessa un soggetto ogni 100 persone (con una frequenza maggiore tra le donne).