Conserve senza glutine: ecco i consigli per imparare a leggere le etichette dei barattoli che troviamo sugli scaffali, e scegliere confetture, sottoli e sottaceti davvero gluten free.

E poi, 2 ricette semplici e buonissime, una dolce e una salata, per imparare a farle in casa!

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conserve_senza_glutineMANGIARE IN TUTTA SICUREZZA
L’industria alimentare propone conserve di tutti i tipi, sempre più originali e sofisticate: un invito costante a provare nuovi gusti e nuovi sapori. Ma la domanda che si pone chi soffre di problemi con il glutine non è: “Chissà come sarà questa nuova confettura?”, ma: “Potrò mangiarla? Siamo sicuri che sia senza glutine, o tracce di glutine?”.

Teoricamente le conserve, intese come confetture, marmellate, sottaceti e cibi sott’olio dovrebbero essere gluten free. Zucchero, aceto, sale, alcol e olio sono conservanti naturali privi di glutine, oltre a essere utilizzati sin dall’antichità per mantenere nel tempo tutto il profumo e il gusto della frutta e della verdura di stagione e anche di carni e pesce, che vengono conservati soprattutto sotto sale e sott’olio.

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conserve_senza_glutineDISTRICARSI TRA CONSERVANTI E SALAMOIE
Nella pratica, comunque, bisogna stare attenti, e imparare a leggere al meglio le etichette delle conserve che troviamo sugli scaffali. Per prima cosa, cercate di individuare il simbolo della Spiga Barrata, sul retro della confezione o nella parte frontale, oppure andate alla ricerca della dicitura “senza glutine”. Se non trovate né l’una né l’altra, dovrete analizzare i singoli ingredienti contenuti nel prodotto.

Secondo le indicazioni dell’Associazione Italiana Celiachia, funghi e verdure conservati (in salamoia, sott’aceto, sott’olio, sotto sale) sono permessi se costituiti unicamente da: verdure e/o funghi, acqua, sale, olio, aceto, zucchero, anidride solforosa, acido ascorbico, acido citrico.

legumi_dieta-celiacaTutti i legumi in scatola (carrube, ceci, cicerchie, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia) possono essere mangiati senza rischi se costituiti unicamente da acqua, sale, zucchero, anidride solforosa, acido ascorbico, acido citrico, concentrato di pomodoro.

Anche il pesce conservato al naturale, sott’olio, affumicato, privo di additivi, aromi e altre sostanze (a esclusione dei solfiti) passa l’esame. Per la carne, in scatola o in conserva, è assolutamente necessario verificare in etichetta la presenza di tracce di glutine, e nel dubbio evitare di consumarla. Altrimenti, potete preparare in casa le vostre conserve: sono divertenti da fare, buone e sicure. Unica attenzione: sterilizzate sempre accuratamente vasetti e coperchi.

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Melanzane speziate sott'olioLE RICETTE
Provate a preparare a casa questa facilissima Conserva dolce di pomodoro, originale e sana, ottima per accompagnare carni e verdure (ma anche spalmata sul pane!). Anche le nostre Melanzane speziate sott’olio sono facili e saporite: una soluzione perfetta per conservare le melanzane che in questo periodo troviamo ancora al mercato.

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Fonte: «Conserve senza glutine», Free n. 7, settembre 2015.