Cosa è la celiachia? 10 domande per capire sintomi, diagnosi e alimenti giusti!

Le domande più frequenti che riguardano la celiachia e il glutine hanno bisogno di risposte chiare, per potersi orientare al meglio in caso di una diagnosi appena ricevuta, o per aiutare amici e familiari.

pillole_contro_la_celiachia1. COSA È LA CELIACHIA?
La celiachia, o malattia celiachia, è il risultato di un’infiammazione cronica autoimmune dell’intestino tenue provocata da un’intolleranza al glutine. La celiachia distrugge la mucosa di questo tratto dell’intestino, e l’infiammazione è scatenata dall’ingestione di glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali.

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pancia_gonfia_6452. QUALI SONO I SINTOMI DELLA CELIACHIA?
La celiachia è caratterizzata da un quadro clinico molto variabile, che va dalla diarrea con marcato dimagrimento, a sintomi extraintestinali come anemia, amenorrea, infertilità, aborti ricorrenti, bassa statura, ulcere del cavo orale, osteoporosi, dolori articolari, dermatiti, alopecia, alla associazione con altre malattie autoimmuni, fino a complicanze molto gravi quali il linfoma intestinale.

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la_celiachia_diventa_malattia_cronica3. COME AVVIENE LA DIAGNOSI UFFICIALE?
La diagnosi di celiachia si effettua mediante analisi del sangue che individuano specifici anticorpi, e biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, che serve a determinare attraverso l’esame istologico lo stato dei villi intestinali. Una volta ricevuta la diagnosi definitiva, in Italia il paziente celiaco ha diritto, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e fino a un tetto massimo di spesa, all’erogazione gratuita dei prodotti dietetici senza glutine.

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apertura-primi-passi-celiachia4. QUANTE PERSONE COLPISCE?
La malattia celiachia colpisce l’1% della popolazione, in Italia e nel mondo. Nonostante la crescita dei celiaci (perché sono in aumento i malati che vengono allo scoperto grazie a diagnosi sempre più mirate), in Italia solo il 27% dei celiaci stimati è diagnosticato. Nel nostro paese i celiaci diagnosticati sono circa 180.000 celiaci, anziché i 600.000 attesi. Le donne celiache sono il doppio degli uomini.

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pillole_contro_la_celiachia5. ESISTE UNA CURA?
No. Attualmente la dieta senza glutine è l’unica terapia disponibile per la celiachia, e va rispettata rigorosamente per tutta la vita. Inoltre è necessario ridurre il più possibile le contaminazioni, i rischi di “assunzione nascosta” di glutine a causa di comportamenti errati.

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prontuario celiachia6. COSA BISOGNA FARE SE SI SOSPETTA DI ESSERE CELIACI?
Ci si può rivolgere subito al proprio medico di famiglia: oggi il Medico di Medicina Generale è una figura preziosa per una diagnosi precoce e per accompagnare i pazienti celiaci nel loro percorso gluten free, e saprà indirizzarvi verso le strutture specializzate nella diagnosi celiaca della vostra città. Un punto di riferimento importante per chi è all’inizio del proprio percorso senza glutine è anche l’Associazione Celiachia Italiana, presente in ogni regione, su tutto il territorio italiano.

infertilità_celiachia7. È UNA PATOLOGIA GENETICAMENTE TRASMISSIBILE?
La celiachia ha una componente genetica, per questo figli e fratelli di persone che ne soffrono hanno una probabilità maggiore di sviluppare la patologia (circa il 10%, rispetto all’1% della generalità della popolazione). La celiachia non è una patologia infettiva.

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gli_appuntamenti_del_gluten_free_days_20168. CHE DIFFERENZA C’È TRA CELIACHIA E SENSIBILITÀ AL GLUTINE?
I sintomi della sensibilità al glutine sembrerebbero essere nausea, vomito, colon irritabile, alternarsi di diarrea e stipsi, meteorismo, gonfiore intestinale. Anche difficoltà di concentrazione, confusione mentale e sonnolenza sono disturbi potenzialmente ricorrenti nella gluten sensitivity. Questi disagi si manifestano, in genere, nel giro di minuti o poche ore dal consumo dei cibi contenenti cereali.

Allo stato attuale, però, non esiste ancora alcuna prova certa sulla relazione causa-effetto determinata dalla presenza del glutine in questi cereali. Inoltre, la sensibilità al glutine può regredire dopo un periodo di astinenza dal glutine, al contrario della celiachia.

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pasta senza glutine9. QUALI SONO GLI ALIMENTI CONTENENTI GLUTINE?
Il glutine è un complesso proteico presente in questi cereali:

  • frumento
  • segale
  • orzo
  • avena
  • farro
  • spelta
  • kamut®
  • triticale

Vanno quindi evitati tutti i prodotti a base di questi cereali: farine, mix di cereali, pizza, pane, crackers, biscotti, pasta, ecc.

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10. SI PUÒ SCOPRIRE DI ESSERE CELIACI IN ETÀ ADULTA?
Sì: fermo restando che la celiaci è legata a una predisposizione genetica, e che quindi “ci si nasce”, capita che i sintomi e la reazione immunitaria dell’organismo si manifestino in età adulta, spesso verso i 20-25 anni o anche dopo i 40 anni.

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