Quali sono le regole che un celiaco non può trasgredire e che deve sempre tenere a mente? Ecco 10 punti fondamentali che chiariscono cos’è la celiachia, come  si fa a riconoscerla e cosa fare una volta diagnosticata.

Vuoi conoscere gli altri video di Aic sulla celiachia? Leggi l’articolo.

Sappiamo tutto sulla celiachia, sugli alimenti proibiti e sulle contaminazioni? In un video promosso dall’Associazione Italiana Celiachia le nozioni basilari vengono spiegate in modo chiaro e puntuale. Eccole di seguito. 

1. La celiachia è una malattia sistemica cronica che interessa prevalentemente l’intestino. È scatenata dall’ingestione di cereali contenenti glutine nei soggetti geneticamente predisposti.

celiachia_cibi vietati2. Il glutine si trova in alcuni cereali e derivati come il farro, l’orzo, la segale, l’avena, il kamut e il grano, cereale da cui si ricavano molti alimenti della dieta mediterranea.

Quinoa, amaranto e miglio: ecco le novità al super!

3. Non ci sono varietà di grano più leggere o antiche adatte ai celiaci: tutti i frumenti contengono glutine e fanno male a chi soffre di celiachia. Il glutine non si trova nel granturco e nel grano saraceno.

4. L’unica terapia da seguire per chi soffre di celiachia è l’eliminazione del glutine dall’alimentazione. I cereali permessi sono il riso, la quinoa, il miglio e l’amaranto.

_celiachia supermercato5. Al momento della spesa bisogna fare attenzione alle contaminazioni tra i prodotti. Per questo motivo è sempre bene consultare il prontuario Aic per vedere quali prodotti possono essere comprati.

6. Non tutti i ristoranti sono attrezzati per una dieta senza glutine. Ad esempio, una pizza non è senza glutine se è impastata su un piano cosparso di farina 00, e il gelato artigianale non è senza glutine se il gelataio vi fa cadere dentro le briciole dei coni non gluten free.

Celiachia e contaminazione delle pentole: ecco tutto quello che bisogna sapere.

7. Se a cena c’è un spite celiaco, bisogna usare pentole e posate diverse. Ma non serve comprarne di nuove, basta solo lavarle molto bene. La contaminazione avviene anche con gli utensili della cucina.

celiachia_cosmesi8. I prodotti di cosmesi utilizzati (come il rossetto all’olio di germe di grano) non sono dannosi per la quantità minima di glutine contenuta in essi. 

Donne e celiachia: la guida gratuita di Aic per la diagnosi.

9. Non esistono vari gradi di celiachia: ci sono celiaci sintomatici e celiaci asintomatici. In entrambi i casi, l’assunzione di glutine danneggia l’intestino, anche quando non provoca alcun dolore, cioè non ci sono manifestazioni dolorose!

10. La celiachia non va autodiagnosticata, non è un gioco! In caso di dubbio, bisogna consultare il proprio medico di base che consiglierà gli esami da fare per la diagnosi. In caso di sospetto intolleranza al glutine, si suggeriscono le analisi del sangue e, se necessario,  l’esofago-gastro-duodeno-scopia.

Quali sono gli esami da fare per la dignosi della celiachia? Scoprili qui.