Mangiare senza glutine a Barcellona: ecco le dritte e i consigli del nostro amico “sglutinato” Riccardo, che ci conduce nelle vie della città spagnola, alla scoperta dei locali più invitanti!

APPUNTI DI UN PIACEVOLE VIAGGIO
«Barcellona, bellissima città della Catalogna, patria di Gaudí e delle sue manifestazioni artistiche. Barcellona con Las Ramblas, il celeberrimo viale ricco di colori, negozietti e gente di ogni età e nazionalità. Allegro e vivace di giorno, frizzante e spumeggiante di notte per vivere al meglio la movida locale. “Barcelona, Barcelona”, cantava a squarciagola Freddie Mercury con Montserrat Caballé… Sì, d’accordo, tutto interessante, pittoresco ma il celiaco si starà chiedendo: “Dove mangio?! Cosa mangio?! Devo portarmi un container zeppo di merendine, biscotti, pasta e sugo della nonna, oltre a un fornello tascabile?!”.

Tranquilli, non agitatevi! A Barcellona (o Barcelona, se siete più cosmopoliti) non morirete di fame!

Immagine N.1Colazione: io e il mio prode compagno di mille avventure celiache Andrea non siamo stati molto fortunati e, durante il nostro lungo week-end di esplorazione, non siamo riusciti a trovare un locale che preparasse dei churros – i tipici bastoncini di pastella fritta spolverati di zucchero da inzuppare nella cioccolata calda – senza glutine. Ma non ci siamo dati per sconfitti e, da bravi cavalieri della tavola FREE abbiamo scovato un vecchio caffè (vecchio in tutti i sensi…) in un vicoletto vicino a Las Ramblas con un’offerta senza glutine niente male: cheesecake, biscotti catalani (simili a grossi savoiardi) e poi la cioccolata. Il locale si chiama Granja M. Viader. Peculiarità: è anche un negozio che vende formaggi e salumi.
Granja M. Viader – Carrer d’en Xuclà 6, 08001 Barcelona – tel. +34 933183486 – www.granjaviader.cat

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Immagine N.2Sempre vicino a Las Ramblas si può trovare uno dei mercati più belli, caratteristici e colorati al mondo: il mercato coperto della Boqueria. Passeggiare in mezzo a tutte quelle bancarelle è un’esperienza unica. Tutto è esposto in modo perfetto e invitante, e noi celiaci possiamo trovare tantissime cose per sedare il nostro famelico appetito. Frutta fresca di stagione e primizie per golosi; coni di carta contenenti bastoncini di formaggio e il tipico Jamón Serrano; intere bancarelle di gustosissimi smoothies di frutta e verdura. Senza tralasciare ceste di frutta secca che invogliano l’assaggio solo a guardarle (a gennaio già c’erano intere ceste di ciliegie!): una meraviglia per occhi e palato.
Mercat de la Boqueria- La Rambla 91, 08001 Barcelona- tel. +34 933182584- www.boqueria.info – pinfo@boqueria.info

Immagine N.5Non potevamo poi esimerci dall’assaggiare un ottimo “bocadillo” di Conesa: un must a Barcellona! Il bocadillo non è altro che uno sfilatino ripieno. La carta offre un’ampia scelta, e i panini vengono preparati al momento. Vi sono due locali in città. Noi siamo stati più volte in quello nel Barrio Gótico, quasi attaccato alla piazza del municipio. Unico handicap: il locale è molto, molto sporco…
Conesa – Carrer de la Llibreteria 1, 08002 Barcelona (Barrio Gótico) – www.conesaentrepans.com

Immagine N.8E per merenda? Che prendere per spezzare la giornata? Crêpes, ovviamente! In tutta Barcellona potete trovare la catena Creps Barcelona, con sei punti di ristoro e altri due con servizio take-away (gli indirizzi sono ben esposti nella barra in basso sul sito). Le mie preferite? Cioccolato bianco e mandorle in scaglie e zucchero e cannella. Il tutto accompagnato da succo di arancia appena spremuto e da un profumatissimo Earl Grey tea.
Creps Barcelona- www.crepsbarcelona.com – info@crepsbarcelona.com

Immagine N.9Immagine N.10Anche i vari supermercati locali offrono un’ampia fornitura di prodotti. Nei punti vendita El Corte Inglés, oltre ai soliti prodotti, si possono trovare mix di farine già pronte per preparare torte, biscotti o persino scones, le focaccette scozzesi. Ho comprato la busta e, persino io che sono pigrissimo e scansafatiche in cucina, sono riuscito a ottenere un buon risultato.
El Corte Inglés- www.elcorteingles.es – clientes@elcorteingles.es

Immagine N.11Avete voglia di una parentesi tedesca in Catalogna? Be’, perché no? Da Otto Sylt si trovano buonissimi bratwurst con panino accompagnati da Französisch frites (le nostre volgari patatine fritte) e insalata con formaggio di capra e pepe nero. E per chi desidera la birra senza glutine, “kein Problem”!
Otto Sylt- Gran Via de les Corts Catalanes 622, 08007 Barcelona- tel. +34 934125168- www.ottosyltrestaurant.es – mk1@angrup.com

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Immagine N.12Immagine N.13La cena en Barcelona offre differenti possibilità con menu senza glutine. La nostra scelta è caduta su due ristoranti. Il primo è Da Paolo, ovviamente gestito da un cuoco italiano. Cosa abbiamo mangiato? Pasta ai quattro formaggi e al ragù (a sinistra). Un ragù eccezionale! Da far invidia a quello di mia madre, tanto era buono. Poi un’ottima pizza e, per dessert, un gelato artigianale.
Ristorante Italiano Da Paolo – Avenida de Madrid 63, 08028 Barcelona – tel. +34 934904891 – www.dapaolo.es – paolo@dapaolo.es
La seconda scelta gluten free, invece, si chiama Mussol Casp. Anche qui la cucina non è male. Pasta, carne e carciofi cucinati alla maniera catalana (a destra). Qui le posate per noi celiaci vengono portate in confezioni di plastica sigillate per evitare contaminazioni. Peccato che abbiano attentato alla mia vita, senza successo, con una semplicissima birra! Ho ordinato una cerveza gluten free e mi è arrivata una media tradizionale! Il cameriere aveva la testa nel pallone. Per fortuna Andrea, molto più attento di me, si è accorto dell’errore immediatamente e l’abbiamo fatta sostituire.
Mussol Casp Restaurant – Carrer de Casp 19, 08010 Barcelona – tel. +34 934876151 – www.mussolrestaurant.cat

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Ma scommetto che la domanda, adesso, è: “Ehi, e la paella?”.
Ebbene, non l’abbiamo mangiata! Prima di partire, Andrea, aveva trovato un ristorante appena aperto che millantava la migliore paella senza rischio di contaminazione. Li avvisa che saremmo arrivati di lì a qualche giorno, ci presentiamo al locale… ed è chiuso!

No hay problema! Serà para la próxima vez!
Hasta luego amigos.»