Vacanze in Sicilia senza glutine? Ce le racconta la nostra amica Minnie, viaggiatrice “sglutinata” e curiosa.
Ecco il resoconto di uno splendido viaggio in un paradiso tutto italiano, tra mare e natura.

L’ISOLA DI MINNIE
evidenza
«Finalmente scriverò di una destinazione italiana da me tanto amata e dove sono stata tante volte: la Sicilia. Torno a Trapani, e questa volta ci dormo solo per prendere poi subito il traghetto e spostarmi in una delle Isole Egadi: Favignana.

Per pernottare vicino al porto di Trapani (e vicino al centro) ho sperimentato il B&B Bellatrapani, che ho scelto tramite Internet, in quanto segnala una colazione senza glutine. Sottolineo che non fa parte del network Alimentazione Fuori Casa di Aic. Ho contattato il titolare Angelo, specificando e richiedendo la colazione senza glutine, e mi ha detto di non preoccuparmi. Considerando che in Sicilia non ho mai avuto problemi mi fido e parto senza considerare le scorte almeno per la colazione del primo giorno.

La sera prevista di arrivo Angelo mi telefona assicurandosi che fossimo atterrati (in piena notte) e lui si fa trovare alla fermata del bus che arriva dall’aeroporto. Ci accompagna a destinazione, noi ahimè siamo esausti dal viaggio. Dormo tranquilla sognando la prima colazione siciliana e domandandomi “chissà se mi procura un cannolo siciliano gluten free”! Ok, era un sogno e non mi ha procurato il cannolo siciliano senza glutine, ma almeno trovo yogurt, gallette di riso, frutta fresca e biscotti senza glutine. Non ho mangiato la marmellata perché il vasetto era comune.

Consiglio questo B&B per posizione vicino al centro e vicino ai traghetti. La camera era spartana, il bagno a uso esclusivo ma fuori dalla camera. Buon prezzo. A mio avviso va bene per passarci 1 o 2 notti.

B&B Bella Trapani – Via Quiete 22, 91100 Trapani – tel. 0923 28940 – www.bellatrapani.com – info@bellatrapani.com

La mattina ci spostiamo a Favignana. Un consiglio per il traghetto! Se si deve partire a una determinata ora, bisogna acquistare i biglietti in anticipo; è possibile però anche arrivare la mattina stessa attorno alle ore 9:00, spostarsi lungo il molo, oltre le biglietterie, e consultare i venditori di gite giornaliere, perché spesso offrono il passaggio barca a prezzo inferiore.

LEGGI QUI IL VIAGGIO GLUTEN FREE DI MINNIE A LONDRA!

A Favignana ho soggiornato in appartamento presso il Residence La Plaza, prenotato con Booking.com. L’appartamento è nuovo e raggiungibile a piedi dalla piazza principale.

Residence La Plaza – via Badia, 91023 Favignana (TP) – tel. 334 3423626 – www.favignanappartamenti.com – info@favignanappartamenti.com

COSA MANGIARE?
scaffale-sma_okLa Sicilia è nota per i suoi profumi e i suoi sapori, ecco quindi che il lato enogastronomico è molto importante.
Per chi vuole cucinare e mangiare a casa è possibile trovare facilmente alimenti senza glutine al supermercato Sma. Ho inoltre notato che le pescherie vendono piatti a base di pesce fresco naturalmente senza glutine e già pronti e completi per essere cotti. La scelta è ampia.
Rimanendo pochi giorni, comunque, ho deciso di provare ogni sera un bar diverso per l’aperitivo, e un ristorante per la cena.

Il bar con aperitivo rinforzato in cui ho trovato più stuzzichini senza glutine (insalata di riso, verdure varie ecc…) è stato il New Albatros, sulla via principale. Ho provato anche il Camarillo Brillo (bar ma non solo) e il Monique Bar. Al Monique Bar mi hanno servito lo spritz con un rametto di finocchietto selvatico, che invade l’isola e dona un tocco e profumo particolare all’aperitivo! Una piacevole sorpresa. I bar sono tutti molto carini e caratteristici e ottimi per gustare un ottimo vino siciliano!

Bar New Albatros – Via Vittorio Emanuele, 91023 Favignana (TP) – tel. 345 2305330

Camarillo Brillo – Via Vittorio Emanuele 18, 91023 Favignana (TP) – tel. 329 7726127 – www.camarillobrillo.it – info@camarillobrillo.it

Monique Bar – Via Vittorio Emanuele 22, 91023 Favignana (TP) – tel. 0923 921955

I ristoranti provati (non appartenenti al circuito Aic) sono stati Il Pakkaro e Due Colonne, ubicati in piazza, e Quello che c’è c’è.

tonno-ammuttunato_okIl Pakkaro è situato in un angolo della piazza principale e mi è piaciuto per la posizione, il buon rapporto qualità prezzo e l’ambiente informale. Qui si puoi ordinare il vino della casa e poi pagare quello che bevi! Ho mangiato il tonno ammuttunato (foto a sinistra): un trancio di tonno cotto ai ferri e poi riempito (“ammuttunato”, appunto) con crema di pistacchi, verdure e granella di pistacchi. Molto buono anche se effettivamente è stato un po’ difficile arrivare fino in fondo… Insomma, sazia abbondantemente!

Ristorante Il Pakkaro – Piazza Madrice 8, 91023 Favignana (TP) – tel. 0923 32441

grigliata-di-aragosta_okIl ristorante Due Colonne non mi ha entusiasmato, in quanto mi è sembrato piuttosto turistico (anche se tutti i ristoranti a Favignana sono turistici). Qui ho assaggiato una zuppetta di calamari piuttosto scialba e una grigliata di aragosta molto buona (foto a sinistra).

Ristorante Due Colonne – Piazza Madrice 76, 91023 Favignana (TP) – tel. 0923 922291 – www.egadivacanze.it/duecolonne

Quello che c’è c’è è un ristorante tipico, ottimo per il pesce fresco. Il titolare del ristorante intrattiene anche gli ospiti e a volte si siede a chiacchierare. Ho deciso di andare a scegliere dal pescato del giorno quello che sarebbe stata la mia cena, e la mia attenzione è stata attirata dal pesce occhione che mi fissava con il suo grande occhio! Pesce occhione alla griglia con contorno di verdure! Ottimo! Il ristorante fa anche pizze, ma purtroppo non senza glutine.

Ristorante Pizzeria Quello che c’è c’è – Via Garibaldi 38, 91023 Favignana (TP) – tel. 0923 921480 – ristorantefavignana.systemfree.net

Ed ecco i miei consigli per un soggiorno a Favignana!

– Noleggiare una bicicletta e girare l’isola (il costo è contenuto, 4-5 euro al giorno).

– Le mia spiaggia preferita di sabbia per prendere il sole: Lido Burrone, lo scorcio più bello Cala Rossa.

– Andare a Cala Rotonda utilizzando la strada che costeggia il monte (strada chiusa alle macchine e utilizzabile solo in condizioni meteo adeguate).

– Scegliere la bassa stagione per questo viaggio (maggio-settembre).

– Gustare un vino siciliano per aperitivo in uno dei bar della via del passeggio.

– Mangiare il tonno.

– Un po’ di attività fisica: salire a piedi il monte per arrivare al castello (diroccato) di Santa Caterina e ammirare Favignana dall’alto (circa 1 ora di salita lungo un percorso a gradini).

– Fare una gita in giornata a Marettimo o Levanzo (io non l’ho fatto, però!).

Una volta tornata al molo di Trapani e in attesa del bus per l’aeroporto, ho fatto un’ultima pausa gelato gluten free. A pochi passi si trova la Gelateria Gino che fa parte del circuito Aic, tra l’altro. Si trova a pochi passi dagli imbarchi. Gelato discreto!

Gelateria Gino – Piazza Gen. C.A. Dalla Chiesa 4, 91100 Trapani – tel. 0923 21104

Sicuramente tornerò presto in Sicilia e magari per vedere un’altra delle Isole Egadi!»

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