Grecia per celiaci: i consigli e le informazioni per una vacanza di mare tutta gluten free.

MARE E TRADIZIONE!
Se per le vostre vacanze avete scelto la Grecia, meta economica nonché stupenda, prima di partire è bene leggere qualche informazione per organizzarsi al meglio e non incappare in qualche brutta sorpresa.

Ecco quindi qualche dritta fondamentale: anche stavolta vi parliamo dell’associazione ufficiale della celiachia in Grecia, di cosa troverete nei supermercati e soprattutto di cosa mangiare (e cosa evitare!) nelle tipiche taverne greche.

L’ASSOCIAZIONE
Schermata 06-2457200 alle 10.24.36L’Associazione ufficiale dei celiaci in Grecia è la Coeliac Greece (Κοιλιοκάκη Ελλάς), organizzazione non profit nata ad Atene nel 2008, il cui simbolo riporta, come quello di tutti gli altri paesi, una spiga barrata. La Coeliac fa capo all’Association of European Coeliac Societies (AOECS).

Il sito dell’Associazione greca, ahimé, è solo in greco e in inglese, e non è molto ricco, né aggiornato. Nella pagina di presentazione vengono fornite alcune generiche informazioni (più avanti in questo articolo). La Coeliac Greece ricorda che moltissimi piatti della cucina greca sono naturalmente senza glutine (li vedremo più avanti, non temete!), e che quindi mangiare nelle taverne, anche quelle più sperdute, non è particolarmente problematico. La Coeliac invita i viaggiatori a contattare l’associazione in caso di qualsiasi dubbio o richiesta (qui il form da compilare). Oltre al form, riportiamo qui anche la mail che l’Associazione Italiana Celiachia fornisce per contattare l’associazione greca: gr.koiliokaki@yahoo.com.

SIMBOLI
spiga-barrata
Anche in Grecia per indicare l’assenza di glutine sulle confezioni dei prodotti (o eventualmente sui menu dei ristoranti) troverete la spiga barrata, e/o un logo che riporta il claim χωρίς γλουτένη (“senza glutine”). Ma anche in questo paese si sta diffondendo l’espressione universale GLUTEN FREE. Quindi non c’è pericolo di errore!

VOCABOLARIO
Come abbiamo appena visto, l’espressione passepartout che dovrete memorizzare prima di partire è χωρίς γλουτένη (“senza glutine”): si pronuncia “corìs glutèni“.

Ecco qualche altra frase che vi tornerà utile nei ristoranti o negli hotel:

Δεν μπορώ να φάω γλουτένη = Io non posso mangiare glutine
Δεν μπορώ να φάω το αλεύρι = Io non posso mangiare farina
Το πιάτο αυτό είναι χωρίς γλουτένη; = Questo piatto è senza glutine?

Se però parlare greco vi spaventa, vi conviene stampare questo utilissimo pdf messo a disposizione dall’Associazione greca che riporta un breve testo in greco in cui si dichiara la propria celiachia e si spiega cosa non si può mangiare. Mettetelo nel portafoglio, e mostratelo ai ristoratori (ancora abbastanza all’oscuro sulle problematiche di chi mangia senza glutine), e il gioco è fatto…
Ma come vedremo tra poco, nonostante il paese non sia particolarmente sensibilizzato sulla celiachia, mangiare senza glutine in Grecia sarà molto facile.

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DIFFUSIONE DEI PRODOTTI SENZA GLUTINE
Pur essendo una malattia diffusa anche in Grecia, qui di celiachia si parla ancora poco: di certo i supermercati e le farmacie non sono forniti come quelli a Londra o a Milano. Piano piano, però, anche nei supermercati più grandi si stanno diffondendo i prodotti da forno più base, come pasta, pane e biscotti.

Sul suo comunque però la Coeliac Greece informa che anche in Grecia sono distribuite le principali marche di prodotti senza glutine: Schäar, Harisin, Glutafin, Molino di Ferro, Valpiform, Framce Aglut bio e il marchio greco Wellaby’s. Potete trovarle soprattutto nelle farmacie, dove quasi sempre i prodotti andranno ordinati. Se prevedete di passare più di 3 giorni nella stessa località (isole comprese), appena arrivati potete recarvi nella farmacia più vicina e ordinare quello che vi serve. Ma ecco la buona notizia…

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MANGIARE IN GRECIA
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La cucina greca vanta numerosissimi piatti naturalmente senza glutine. Dalle isolette alle grandi città, nelle taverne il cibo servito (oltre a essere quasi sempre molto economico) è preparato con materie prime genuine e di prima qualità. I viaggiatori celiaci non incontrano quasi mai problemi nella scelta del menu, perché sono tantissimi i piatti che possono mangiare anche senza fare rischiaste particolari al cameriere. In qualsiasi taverna troverete, ad esempio, freschissima carne alla griglia servita sempre con le verdure del luogo: melanzane, zucchine, pomodori, insalata e le ottime patate greche, cotte in tanti modi diversi. E poi tanto pesce, olive, frutta fresca, formaggi caprini al naturale o conditi con olio ed erbette, miele e il mitico yogurt greco, di cui diventerete dipendenti… Via libera quindi allo tzaziki (yogurt condito con spezie e cetriolo grattugiato), souvlaki 6046241313_13bedbe4cb_z(spiedini di pollo o maiale), Dolmadakia Yialantzì (involtini di riso e foglie di vite; informatevi solo che all’interno ci sia solo e unicamente riso, in alcune parti della Grecia vengono aggiunti altri cereali glutinassi, come il bulgur). Inoltre, i metodi di cottura più utilizzati in Grecia sono molto semplici: si usa tantissimo l’olio di oliva (un prodotto tipico) e si cuoce quasi tutto alla brace o alla griglia, oppure il cibo viene stufato. Insomma, riconoscere gli ingredienti serviti nel piatto non è difficile.

A cosa dovrete rinunciare? Ricordatevi di dire sempre al cameriere che non potete mangiare la PITA (il pane piatto diffuso in Grecia, fatto con farina di grano) e dite addio alla moussaka, una specie di “lasagna” preparata con patate, besciamella e ragù di carne. Evitate anche la Spanokopita, una torta salata ripiena di spinaci e feta, avvolta in una sfoglia di farina.

BUON VIAGGIO! E, se vi fa piacere, raccontateci la vostra esperienza in questo splendido Paese!