Siamo in Toscana, nella provincia di Siena, in Val d’Orcia: qui il paesaggio mozza il fiato e gli itinerari enogastronomici sono unici al mondo. Il contrasto fra le dolci colline e l’aspro Monte Amiata è imperdibile: la valle, che prende il nome dal fiume omonimo che la attraversa, dal 2004 è patrimonio dell’UNESCO. Ecco alcune indicazioni per non perdersi il meglio e vivere una vacanza indimenticabile.

I CENTRI DA VISITARE
La Val d’Orcia è disseminata di importanti, anche se piccoli, centri abitati, arroccati in posizione panoramica e collegati da strade che si perdono sinuose tra le vallate.
Il principale centro del Monte Amiata è Piancastagnaio: situato a 800 metri sul livello del mare, è un paesino ricco di arte e cultura. Da ricordare il famoso Palio che si svolge ad agosto (generalmente il 18, ma vi consigliamo di verificare di volta in volta, ad esempio sito sito della Pro Loco) in cui, proprio come a Siena, le contrade si sfidano su cavalli per conquistare lo stendardo della vittoria. L’evento è accompagnato da una parata di famiglie nobili in costumi d’epoca originali. Evento simile avviene in autunno, durante la Sagra del Crastatone (dal nome “crastata”, che indica la caldarrosta locale).

A Montalcino, bel centro sormontato dall’imponente fortezza trecentesca, potete degustare uno dei vini più famosi al mondo: il Brunello. Vino rosso a “Denominazione di Origine Controllata e Garantita”, è uno dei vini più antichi e importanti d’Italia. Potete acquistarlo nelle cantine e nelle botteghe del paese, come ad esempio da Montalcino 564.

Da non perdere l’etrusca San Quirico d’Orcia, con la sua bellissima collegiata, e Radicofani, nota per la maestosa rocca che appare da decine di chilometri di distanza, e che per secoli, non a caso, ha controllato il confine tra Toscana e Lazio.

A Pienza la sosta è obbligatoria. Nel centro storico, patrimonio dell’Unesco, visitate il duomo con la Piazza intitolata a Pio II e il Palazzo Piccolomini, dal nome dello stesso papa, che a Pienza ebbe i natali nel 1408. Dopo aver fatto una passeggiata costeggiando le imponenti mura della città, concedetevi una sosta nelle numerose botteghe ricche di salumi toscani e profumatissimi pecorini (nero, al tartufo, di grotta, nel fieno, al peperoncino, invecchiato), ad esempio da Antichi Sapori di Pienza, in Corso Rossellino 29. Fuori dal centro abitato, sulla S.S. 146, al km 35,500, potete trovare invece le bellissime terrecotte artistiche pientine del maestro scultore Piero Sbarluzzi.

DOVE MANGIARE
Le prelibatezze di questi luoghi sono tante: dalla cacciagione al vino prodotto localmente, fino ai funghi, alla pasta fatta in casa e all’olio di qualità. Vicino Montepulciano, a Sant’Albino, potete provare La Locanda del Vino Nobile, che propone piatti della tradizione toscana, un’ampia cantina e un menu per chi mangia senza glutine.

A Montalcino, invece, potete fermarvi al ristorante Boccon divino, affacciato sulle Crete Senesi e a gestione familiare. Anche qui le proposte senza glutine sono tante, compreso il pane fatto in casa.

DOVE DORMIRE
Il Podere Raffaello è uno splendido casale nell’oasi LIPU del lago di Montepulciano, e ovviamente mette a disposizione una colazione gluten free (che è sempre meglio però richiedere prima).

A Colle Val d’Elsa, invece, immerso nel verde dell’antica via Francigena, c’è l’Agriturismo Il Caggio di Sotto, dove potete prenotare anche un appartamento indipendente.

COSA FARE
Passeggiare per i vicoli di paesi e cittadine arroccate, fare una caccia al tesoro per scovare le botteghe artigiane e i venditori di prelibatezze, rigenerarsi passeggiando nei boschi di castagni, circondati del silenzio più assoluto: in Val d’Orcia c’è l’imbarazzo della scelta.

Noi vi diamo qualche idea: per chi ama le attività all’aria aperta, c’è Nobilbike, per passeggiate in bici o trekking con guide esperte.

Per chi vuole riposarsi e trattarsi da re, imperdibili le Terme di Bagno Vignoni, nella frazione di San Quirico D’Orcia.

Infine, si avvicina l’appuntamento con i maggiaioli” di Castiglione d’Orcia, nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, quando il gruppo tradizionale di cantori e suonatori si esibiscono tra la campagna e il centro cittadino.

Per tenervi informati sulla Regione Toscana, potete visitare il sito degli eventi principali della zona Diari Toscani.it.
E buon viaggio!

A cura di Anna Lisa Iacobellis