La farina di amaranto è una farina senza glutine molto ricca di proprietà nutritive di solito assenti negli altri cereali: ecco tutte le sue caratteristiche e i consigli per impiegarla al meglio nelle ricette gluten free.

farina di amarantoIL SUPERFOOD DEGLI AZTECHI
La farina di amaranto si ottiene da piccoli semi di alcune varietà di piante appartenenti al genere che porta il nome di Amaranthus, dalla storia molto antica. Coltivato inizialmente nel Centro America, costituiva uno degli alimenti base degli Aztechi, che lo usavano anche nei riti religiosi. Proprio per questo i Conquistadores cercarono di renderlo illegale, ma invano, perché le straordinarie caratteristiche nutrizionali di questa pianta risultavano indispensabili per la popolazione.

farina di amarantoLE PROPRIETÀ DELLA FARINA
La farina che si ricava dagli straordinari semi di questa pianta (i cui colori variano dal dorato al marrone, dal rosa al bianco) non a caso è definita “superfood”, perché contiene numerosi aminoacidi essenziali tra cui spicca la lisina, di cui molti cereali sono privi. Ricca di fibre e con un elevato apporto di ferro e magnesio, la farina di amaranto è un ottimo ingrediente per chi segue una dieta priva di glutine.

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LE CARATTERISTICHE
Farina dagli aromi netti, con sentori di tostato simili a quelli della frutta a guscio, ricorda un po’ il gusto delle farine integrali e quello del malto. Se gli aromi della farina di amaranto vi sembrano troppo decisi, ma non volete rinunciare alle caratteristiche nutrizionali, tostatela in forno per 3 ore a 90 °C, e il suo gusto diventerà più delicato.

Mini-madeleineCOME UTILIZZARLA IN CUCINA?
È ideale per addensare salse o per compattare ripieni, a cui conferisce un piacevole aroma. Nella realizzazione di frolle, biscotti o paste soffici che non necessitano di forti strutture, come il pan di Spagna, può essere usata in purezza, ma occorrerà aumentare un po’ i liquidi perché assorbe molta acqua. Nelle miscele per pane o pasta può essere utilizzata al 25-30% (in quantità maggiori indurisce gli impasti). La farina di amaranto è ottima in abbinamento alla farina di riso (integrale, se si desidera incrementare il gusto rustico), alla farina di quinoa (soprattutto nelle preparazioni salate), all’amido di tapioca e alla fecola di patate, che donano compattezza e struttura, e risulta perfetta negli impasti dagli aromi forti, come quelli con spezie, cioccolato e frutta a guscio. Provatela nella cioccolata calda per renderla cremosa: non tornerete più indietro!

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MACINATELA IN CASA, È FACILE!
Nella versione certificata per i celiaci non è una farina reperibile ovunque, a differenza di quanto accade per i semi. È per questo che si consiglia di realizzarla in casa macinando i semi, al naturale o tostati, in un frullatore potente o in un macina-caffè destinato solo alle farine senza glutine. Essendo una farina molto ricca, tende a irrancidirsi con facilità: realizzatela di volta in volta, oppure conservatela in frigorifero in un barattolo a chiusura ermetica.

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