La farina di mandorle è gluten free, sana e molto buona: vediamo insieme le sue caratteristiche principali e come utilizzarla in cucina!

FARINE DI MANDORLEFARINA CORPOSA DAL BASSO INDICE GLICEMICO
La farina di mandorle è il risultato della macinatura dei semi contenuti nei frutti del mandorlo. Assai ricca di vitamina E e di grassi monoinsaturi, questa farina ha un contenuto di carboidrati molto ridotto rispetto alle altre. Se l’indice glicemico di questo alimento è basso (ancora più basso, quando la farina è ottenuta da mandorle non spellate), l’apporto calorico, invece, è elevato, parzialmente diminuito nel caso della farina di mandorle scura o integrale.

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farina di mandorleCHIARA O SCURA?
La farina di mandorle si presenta di colore chiaro quando è ricavata da mandorle spellate; è scura e con particelle marroni, se ottenuta da mandorle solo sgusciate. Mentre quella chiara ha un aroma delicato, tendente al dolce, con una sensazione di corposità, quella integrale ha un gusto più rustico che deriva dalla presenza della pellicina.

FARINA FAI DA TE
Sebbene facile da reperire in commercio, la farina di mandorle può essere fatta facilmente in casa. L’ideale sarebbe spellare le mandorle con acqua calda, farle asciugare, metterle in freezer per una notte (così rilasceranno meno olio durante la lavorazione) e poi frullarle, poche per volta, pulendo spesso le pareti interne del frullatore ed evitando di eccedere con i tempi, per non ritrovarsi con una crema di mandorle.

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pasta-di-mandorleREGINA DEI DOLCI!
Prodotto tipico della cucina tradizionale italiana (basti pensare agli amaretti, ai ricciarelli o alla pasta di mandorle), la farina di mandorle è impiegata quasi esclusivamente in preparazioni dolci. La consistenza umida e densa che dona agli impasti può essere attenuata con l’aggiunta di un albume sbattuto, utile per ottenere dolci molto soffici.

CONSIGLI PRATICI
Poiché gli impasti ricchi di farina di mandorle tendono ad attaccarsi alle pareti degli stampi, foderate sempre questi ultimi con la carta da forno: sarà più semplice sformare il prodotto finito. Ricordatevi di evitare le alte temperature perché la farina di mandorle tende a bruciarsi con facilità.

Gli impasti preparati con la farina di mandorle tendono a compattarsi, se vengono fatti riposare per un paio d’ore a temperatura ambiente. Cercate quindi di non sformare immediatamente i dolci e di non mangiarli, finché non saranno completamente raffreddati, altrimenti rischiate di ritrovarvi solo un ammasso di briciole gommose.

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farine di mandorleUSATELA PER…
La farina di mandorle è perfetta per i deliziosi macaron (per i quali, però, occorre setacciarla bene così da usare solo le particelle più fini), per le frolle dolci e salate, per i biscotti, per i pancakes e per tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Ideale anche per addensare gli impasti delle polpette, per le salse (setacciatela, se desiderate sughi setosi), ma anche per impanare carne, pesce o verdure.

COME SI CONSERVA?
A causa del contenuto di olio, la farina di mandorle tende a irrancidire rapidamente, quindi è bene tenerne in casa solo piccole scorte o, altrimenti, conservarla in frigorifero (o in freezer), meglio ancora se sottovuoto.

Fonte: «Farina di mandorle», di Rossanina Del Santo, Free n. 10, dicembre 2015.

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