La farina di riso si ottiene dalla macinazione di chicchi di riso, integrali o raffinati, ed esiste in differenti versioni, più o meno palpabili e consistenti al tatto. La diversa macinatura influenza il risultato finale: la farina sottile dona una consistenza più setosa in preparati con alto grado di umidità (budini, creme) e si idrata più facilmente, anche in presenza di poco liquido, con risultati più compatti.
LE VARIETÀ
farina
La farina di riso bianco ha un colore chiaro e un aroma blando (adatto a ricette in cui si vogliono percepire distintamente tutti i profumi e gli aromi), a differenza della farina integrale, leggermente più scura e più aromatica, con un lieve retrogusto di caramello e più ricca in fibre (e pertanto con tempi di idratazione più lunghi rispetto a quella bianca).La farina asiatica, definita “glutinosa” (ma sempre priva di glutine), è particolarmente collosa: per questo tende a compattare gli impasti, rendendoli più resistenti all’atto della stesura e meno asciutti. In commercio, però, è difficile trovarne di certificata:
la soluzione migliore è frullare direttamente i chicchi di riso glutinoso (acquistabili online o nei negozi di prodotti asiatici) con un frullatore molto potente, fino a ottenere una polvere finissima.
GLI USI IN CUCINA
La farina di riso è utilizzata come base per dare struttura e corpo agli impasti senza glutine. Per gli impasti consistenti (tipo il pane) deve essere miscelata a gomme o ad altre farine.

Prova la farina di riso nelle bignoline al caramello e nei frollini con cacao

È perfetta per realizzare pastelle per fritture o per infarinare carne, pesce e verdure, con risultati croccanti e asciutti, superiori a quelli ottenibili con farine con glutine.

Prova la farina di riso nella frittura di carciofi e nelle crepes con pancetta

Se utilizzata per addensare salse o zuppe, è consigliabile stemperarla in un liquido freddo prima di aggiungerla al composto da addensare. In pasticceria è ottima per frolle e per dolci leggeri (come il pan di spagna), oltre che per impasti dalla consistenza morbida e cremosa, come quelli di crespelle e pancakes. Non fatene grandi scorte, soprattutto se è farina di riso integrale, perché tende a irrancidirsi con facilità e, se potete, conservatela al fresco, anche in frigorifero. Essendo un prodotto a rischio contaminazione “crociata”, occhio alla Spiga Barrata sulla confezione.