Tra gli alimenti che hanno conosciuto una straordinaria popolarità negli anni recenti, un posto d’onore spetta allo yogurt: perché, a differenza di altri, fornisce poche calorie a parità di golosità e, soprattutto, è un cibo sano che apporta molti benefici al nostro organismo.

UN TOCCASANA PER L’INTESTINO
La caratteristica di cui più si parla oggi è la presenza di prebiotici e probiotici: i primi sono sostanze non digeribili che nell’intestino stimolano l’attività di vari batteri del colon, favorendone il benessere. I secondi sono invece microrganismi che possono attivamente migliorare la condizione dell’intestino “in disordine” . La scienza trova sempre più conferme, ma già Plinio Il Vecchio raccomandava il latte fermentato per curate le gastroenteriti. Oggi si sa che la salute generale dell’organismo è strettamente correlata al “microbiota” l’insieme di miliardi di batteri – si parla di oltre cinquecentomila specie differenti – che costituisce la flora intestinale: lo yogurt, per le sue caratteristiche, contribuisce a mantenerla in equilibrio o a ripristinarla se compromessa da alimentazione disordinata, malattie, stress. Come? Incoraggiando la crescita dei batteri “buoni” e limitando la proliferazione di quelli “cattivi”, potenziando il sistema immunitario e con proprietà antitumorali e di riduzione del colesterolo. Oltre a fermenti lattici attivi, lo yogurt fornisce proteine, calcio e vitamine del gruppo B.

VISTO DA VICINO
Lo yogurt è latte fermentato: il latte pastorizzato viene inoculato con colture di batteri e conservato al caldo in un’incubatrice dove il lattosio, lo zucchero del latte, si trasforma in acido lattico. Questo rende lo yogurt cremoso e con il caratteristico gusto acidulo. A seconda del latte, c’è lo yogurt normale (latte intero, almeno il 3,25% di grassi), con pochi grassi (parzialmente scremato, fra lo 0,5 e il 2% di grassi) e magro (scremato, meno dello 0,5% di grassi).

ANCHE QUELLO GRECO HA EFFETTI BENEFICI
Tra le tante “variazioni sul tema” la più nuova e interessante è lo yogurt greco, che è molto più denso, cremoso e con un sapore più ricco e meno aspro, perché ha una fermentazione maggiore e una maggiore filtrazione che elimina gran parte del siero di latte acido. Se ricavato da latte intero, 100 grammi apporta 115 calorie, 9,1 g di grassi, 6,4 g di proteine, 2 g di carbodrati, vitamine A, del gruppo B, 150 mg di calcio, oltre a 130 mg di fosforo e 150 mg di potassio. Le proteine sono il doppio dello yogurt bianco normale, e optando per una versione light scendono calorie (si riducono a 50) e grassi. Spiega Rita Sala, medico specialista in Scienza dell’alimentazione:
«I vantaggi, invece, sono in parte i medesimi –  migliora funzionamento dell’intestino, è uno spuntino sano e adatto per chi fa sport o è a dieta perché ha un buon potere saziante, fortifica le ossa – e in parte aggiuntivi: il contenuto di sodio ridotto rispetto allo yogurt normale lo rende più adatto anche per chi soffre di pressione alta, e più ridotto è anche il lattosio, e quindi maggiore la sicurezza per chi è intollerante. Anzi: i fermenti lattici vivi hanno la capacità di “rieducare” le cellule intestinali e non è raro che il consumo continuativo di yogurt riesca addirittura a guarire l’intolleranza al lattosio e permetta di nuovo il consumo di latte e latticini».  In cucina, si presta a tantissime preparazioni, salate e dolci: dalla salsa Tzatziki a un condimento con aglio per gli spinaci in padella, dalle torte per la colazione a un dessert veloce con l’aggiunta di frutta fresca a pezzetti o frutti di bosco.