Numeri e percentuali per capire meglio Milano Expo 2015, come mangia il pianeta… e la celiachia.

PRONTI, PARTENZA… EXPO
A maggio ha preso il via l’Esposizione Universale di Milano. Lo slogan “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” riassume bene il tema principale dell’evento, una vetrina internazionale sull’alimentazione e la nutrizione mondiali: Expo è una piattaforma in cui tutti i Paesi ospiti avranno spazio e tempo per confrontarsi, dibattere, per capire meglio come e cosa mangia il Pianeta, e trovare soluzioni su come garantire cibo sufficiente a tutti i popoli, nel ris10481197_10152981461544480_758454613883840460_opetto degli equilibri della Terra e della natura.

1851 la prima esposizione universale, a Londra
5 anni l’intervallo tra le diverse edizioni Expo
6 mesi la durata di Expo 2015
144 i Paesi ospiti
11 milioni i biglietti venduti fino al mese di maggio
20 milioni i visitatori previsti fino a ottobre
1,1 milioni i metri quadrati del sito espositivo di Expo 2015

I NUMERI DEL PIANETA
11080002_10152951412409480_3867825350261778358_nMa cosa mangia il Pianeta? E come? Expo è anche una tavola rotonda per confrontarsi sulle enormi contraddizioni della nutrizione umana nel 2015.

870 milioni le persone denutrite nel biennio 2010-2012
2,8 milioni i decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso
il 12% delle terre emerse sono aree coltivate
50%: la percentuale di frutta e verdura che viene buttata via nel mondo
9 miliardi gli abitanti sulla Terra previsti per il 2050.

LA CELIACHIA, CIFRE IN AUMENTO
All’interno di una riflessione così ampia sul tema della nutrizione, in tutti i suoi aspetti, ampio spazio viene dato alle intolleranze e le “diversità” alimentari, compresa la celiachia. L’Associazione Italiana Celiachia partecipa a Expo per dare il proprio contributo e diffondere informazioni complete e corrette sull’alimentazione senza glutine.

90.000.000 le persone che in futuro dovranno nutrirsi senza glutine (1% della popolazione mondiale)
164.492 le persone celiache diagnosticate in Italia nel 2013
10% la percentuale media di crescita annua dei diagnosticati in Italia
46% i celiaci nel Nord Italia (massima concentrazione)
115.000 le donne diagnosticate
280.000 le donne che ancora non sanno di essere celiache