Hanno parlato anche di celiachia gli chef che dall’8 al 10 novembre si sono riuniti a Firenze per il Food and Wine in Progress, il 28° Congresso Nazionale della FIC, la Federazione Italiana Cuochi, grazie all’intervento di Rossana Del Santo, esperta di senza glutine e collaboratrice di Free!

food and wine in progressLE TRE V DELLO CHEF
Tema della manifestazione, quest’anno, “Il Cuoco 3.0. Visioni, Valori, Vantaggi”: i tre giorni di incontri, cooking show e dibattiti si sono svolti all’insegna dell’apertura e del confronto e sono stati finalizzati alla creazione di un vero e proprio Documento Etico del cuoco del futuro, che parli, tra le altre cose, anche di quelle responsabilità che lo chef si assume nei confronti del consumatore finale, compreso quello celiaco.

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food and wine in progressUn vero chef, infatti, deve porsi obiettivi su più livelli, ben riassunti dalle 3 V nel titolo della manifestazione: V come Valori, sociali ma anche verso i produttori di materie prime, oltre che come abbiamo detto verso tutti i clienti, qualsiasi siano le loro esigenze. Valore promozionale, perché il cuoco può far conoscere un territorio attraverso i piatti e le sue eccellenze. Ma V anche come Vantaggi: economici e di nuovo sociali, perché il mondo della FIC è un mondo fatto di esperienza e nuovi posti di lavoro, e infine V come Visioni, quelle che stimolano ogni giorno la creatività mossa dalla professionalità dei cuochi di oggi, che guardano a ieri pensando a domani.

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food and wine in progressIL POTERE DELLO CHEF SENZA GLUTINE
Non poteva mancare quindi un momento di riflessione sull’alimentazione senza glutine, e per l’occasione Rossana Del Santo, cuoca e blogger del noto portale di cucina Coquinaria, ha partecipato alla kermesse con un intervento al convegno e una breve dal titolo “Cucina senza glutine”, in cui ha ricordato come nel caso del cliente celiaco lo chef abbia un doppio “potere” nel maneggiare i preziosi ingredienti del suo piatto: quello di trasformarli in una creazione culinaria dal sapore indimenticabile, e quello di “far sta bene” fisicamente chi lo mangerà. Perché il cliente celiaco, buongustaio ed esigente proprio come tutti gli altri, è ormai una realtà quotidiana, con cui lo chef di oggi e di domani deve sapersi confrontare senza problemi. Guarda il video con l’intervento completo di Rossana al congresso!

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