Riccardo Bonacina, celiaco doc, nonché grande buongustaio, dalla provincia di Lecco ha deciso di partire alla volta di Perugia, per conoscere la kermesse umbra del gluten free. Qui ci racconta com’è andata….

«Il primo giugno, da Milano, mi sono recato con grande entusiasmo a Perugia, con il preciso obiettivo di visitare per la prima volta il Gluten Free Fest, iniziato il 29 maggio.

QUALCHE DELUSIONE…
Devo ammetteIMG_3101re che l’aspettativa era molto alta, e purtroppo sono rimasto un po’ deluso. Sicuramente, all’inizio della kermesse, il 29 maggio, l’affluenza sarà stata molto più importante e anche le manifestazioni, legate alle varie attività proposte, saranno state più numerose. Ma durante la mia permanenza ho riscontrato poca gente e anche poco coinvolgimento e partecipazione da parte dell’organizzazione.

Quello che, però, mi ha lasciato particolarmente perplesso è stata la carenza di stand espositivi. Sicuramente me ne aspettavo molti di più, vista la risonanza mediatica riservata all’iniziativa. In totale ne ho contati circa una decina: dalla Paninoteca dei Fratelli Beretta, che offriva panini con affettato, e quello della Peroni, con degustazione gratuita della birra gluten free, al ristorante con proposte di primi piatti, allo stand Green Food, con macedonia di frutta o quello della CIMG_3192onad, che esponeva le sue confezioni di pasta e biscotti secchi, a quello della Regione Umbria (sia espositivo che di acquisto) con tutti i prodotti che Madre Natura ha donato a noi celiaci (e non) naturalmente privi di glutine.

 


…E LE NOTE POSITIVE!
Per quanto mi riguarda, una menzione particolare vorrei farla per lo stand Les Crêpes Fantastiques. Le crêpes, sia dolci che salate, erano a dir poco eccezionali, grandi, e farcite con ogni genere di squisitezza. Una gita a Perugia merita una, dieci, cento, mille soste presso Claudia e il suo paradiso (che si trova proprio nel centro storico della città).
Ultimo, ma non ultimo per importanza, lo stand King Cup Coffee. Chi mi conosce sa benissimo che il caffè, su di me, ha lo stesso effetto della kryptonite su Superman. In tutta la mia vita ne ho bevuti due, e sono riuscito a stare male con entrambi. EbbenIMG_3095e, grazie alla loro capacità espositiva e all’amore per il prodotto offerto, mi hanno convinto a provarlo, a trovarlo buono e a non stare male. Tant’è che ne ho comprato una confezione.

Vorrei sottolineare poi la disponibilità e l’attenzione dedicata a ogni partecipante. Tutto il personale della manifestazione è stato davvero molto gentile e prodigo nel consigliare e offrire informazioni. Gettonatissimi poi gli appuntamenti con le star del senza glutine, come i cooking show e il nuovo libro di Marcello Ferrarini o il cake design senza glutine di Marilù Giarè.

Concludendo, mi auguro che, l’anno prossimo, vi siano molti più espositori da visitare, magari con prodotti freschi e tipici della Regione Umbria e di altre regioni limitrofe che, sicuramente, hanno tantissimo da offrire, da far provare e far gustare.

Un saluto a tutti!»