La celiachia è diventata malattia cronica e per il Sistema Sanitario Nazionale italiano non è più malattia rara.

COSA SIGNIFICA?
Che all’interno della classificazione dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, cioè quelle prestazioni sanitarie che risultano gratuite o che richiedono il pagamento di un ticket offerte dal SSN, la celiachia non ha più i parametri della malattia rara: sia per numero di diagnosi (165.000, ma i malati totali sarebbero 600.000: sono quindi tantissimi i pazienti che non sanno di essere celiaci) sia per modalità dell’iter diagnostico, deve essere considerata malattia cronica.

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I Lea non venivano aggiornati dal 1996: il decreto voluto dal Ministero della Salute e dalla ministra Beatrice Lorenzin (celiaca a sua volta) è quindi un provvedimento di grande importanza, che dopo 15 anni di stallo aggiorna i livelli essenziali di assistenza alla luce dei nuovi bisogni di salute dei cittadini e dei dati realistici che gravano sul SSN.

COSA CAMBIA?
Da tempo si auspicava una considerazione più realistica della malattia celiaca, soprattutto perché la nuova definizione di malattia cronica alleggerirà l’iter burocratico dei pazienti celiaci: sarà sufficiente presentare una certificazione medica stilata da uno specialista del SSN per poter usufruire delle esenzioni e godere di servizi e prestazioni ambulatoriali, utili al monitoraggio della malattia ma anche alla prevenzione di eventuali complicanze.

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La diagnosi di celiachia per l’età pediatrica, adolescenziale ed evolutiva seguirà sempre le stesse Linee Guida, sebbene non è ancora stabilito se la diagnosi sarà erogata a titolo totalmente gratuito o se prevedrà una minima spesa da parte del paziente, con una possibile variabilità sul territorio: «Bisognerà vedere quale sarà la gestione autonoma delle regioni», dichiara Caterina Pilo, presidente dell’Associazione italiana celiachia, «e molto dipenderà anche dalle risorse economiche a disposizione a livello locale».

Resta invece un punto fermo per tutti i celiaci l’erogazione gratuita di prodotti gluten free.

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