Cambia nel 2015 il paniere Istat: per la prima volta entrano i biscotti e la pasta senza glutine, le cui vendite hanno registrato un aumento notevole negli ultimi anni. Ad affiancare questi nuovi prodotti, anche la birra analcolica, le bevande ai distributori automatici, il car e il bike sharing, molto rappresentativi del nostro nuovo vivere quotidiano. Il tutto, a discapito di prodotti tecnologici ormai un po’ datati, come il navigatore satellitare e il registratore dvd.

Se l’italiano medio acquista con maggiore frequenza questi prodotti, un motivo ci sarà sicuramente, ma sembra che la risposta non sia così scontata. Indubbiamente, oggi in Italia si registra un aumento dei disturbi legati all’alimentazione in generale, ma, dato importante, pare che ci sia anche una diversa presa di coscienza sull’effettiva importanza di un’alimentazione sana e consapevole.

Le persone, infatti, senza essere necessariamente malate, considerano i prodotti gluten free più leggeri e dietetici, e soprattutto più sani, perché si è portati a pensare che, se il glutine è dannoso per i celiaci, probabilmente, anche a chi non ha problemi, può causare complicazioni alla salute con eventuale aumento di peso.

Ma è vero che la dieta gluten free fa dimagrire?

Le famiglie, quindi, al supermercato sono più attente e sensibili a questa nuova offerta di prodotti senza glutine, infatti il mercato sta registrando un livello importante di vendite e una tendenza molto forte all’aumento.

Per ulteriori dettagli, consultare il sito Istat.it