«Mamma, ma lo sai che ci sono dei miei compagni che non possono mangiare la focaccia?». Nasce così, da un’osservazione della figlia Margherita, che all’epoca frequentava l’asilo, l’idea di Farinata & baccalà, un libro del 2007 da riscoprire, scritto dalla giornalista Annalisa Coviello per le Edizioni Giacché. Un agile volume di 144 pagine, arricchito con i disegni dei bambini della Scuola comunale dell’infanzia «Arcobaleno» (Vicci, La Spezia), quella che frequentava Margherita.

Il libro raccoglie ricette tipiche della tradizione, tutte – rigorosamente – senza glutine e in massima parte anche senza prodotti ad hoc per celiaci. «Le ricette sono semplici», dice Annalisa, «perché tarate su misura per “cuochi amatoriali” che si trovano a dover affrontare, magari per la prima volta, la cucina senza glutine: dalla farinata al risotto ai mirtilli, dalle frolline di riso e mais al semifreddo ai pinoli.»

cover-celiachiaUNO SCRIGNO DI CURIOSITÀ
Non è però solo un libro di ricette: chi legge Farinata & baccalà può spaziare dal racconto delle tradizioni agli aneddoti storici, trovandosi di fronte a divertenti interrogativi: chi ha inventato la farinata, gli antichi romani o i liguri? Lo sapevate che il castagno era talmente importante per l’alimentazione che nell’Editto di Rotari del 643 erano previste severe pene pecuniarie per chi avesse abbattuto, senza autorizzazione, anche un solo albero? Perché la polenta cuoce meglio nel paiolo di rame?

I piatti presentati sono stati scelti per piacere a grandi e piccini con le necessarie avvertenze a chi cucina e con l’aggiunta di qualche piccolo trucco “da mamma” per preparare legumi, verdure e frutta in modo da renderli appetibili a tutti. Il libro, nato anche dall’esigenza di parlare di celiachia e di alimentazione ai più piccoli, si chiude con un’intervista a Raffaella Luti, maestra della scuola «Arcobaleno», che, con l’aiuto di una favola insegna, giocando, che cos’è la celiachia. Per non far sentire “diversi” i bambini con questo problema, ma anche per imparare a conoscere gli alimenti e a nutrirsi tutti in modo consapevole.