“Don’t worry eat happy” è un progetto per preparare i ristoratori milanesi alle esigenze alimentari dei consumatori, in vista dei 20 milioni di visitatori previsti nei 188 giorni dell’EXPO 2015, che si aprirà a maggio.

Promossa dagli Enti Bilaterali milanesi Ebiter Milano (terziario), EBtpe Milano (pubblici esercizi) ed EBT Milano (alberghi), l’iniziativa prevede la distribuzione di una guida di 24 pagine per gli addetti ai lavori e una serie di incontri e workshop formativi totalmente gratuiti.

Lo scopo di “Don’t worry eat happy” è quello di aiutare gli operatori della ristorazione, degli alberghi e del commercio al dettaglio a rispondere ai quesiti più importanti del loro mestiere: cos’è un allergene? Quali sono gli alimenti che possono causare allergie o intolleranze, o che non possono essere somministrati ai celiaci? E come comunicare ai clienti in maniera efficace la presenza di allergeni negli alimenti?

Ebiter, EBtpe ed Eeat_happy_180BTL vogliono colmare una lacuna del settore, soprattutto dopo l’entrata in vigore del regolamento europeo 1169/2011 del 15 dicembre scorso e la nota del Ministero della Salute italiano che, dal 6 febbraio di quest’anno, obbliga qualsiasi operatore che fornisce cibi pronti per il consumo all’interno di una struttura – ad esempio, un ristorante, una mensa, una scuola o un ospedale – a fornire le informazioni richieste. E quindi, anche a sapere cosa significa “gluten free”.
L’iniziativa però non si concentra solo sulle esigenze delle diete di allergici o intolleranti, ma anche a quelle “etiche”: si approfondiranno infatti anche le caratteristiche e le necessità di alimentazioni come quella halal, kosher e vegana.

Oltre ai corsi sull’alimentazione, Ebiter organizza anche corsi di lingua (in inglese, ma pure in cinese, russo e spagnolo) e di pagamento digitale.

«Negli ultimi vent’anni abbiamo imparato a raccontare l’origine degli alimenti, ora dobbiamo prepararci a raccontare cosa contengono”, spiega Mario Bonicalza, autore della guida ed esperto di tecnologia alimentare. “Prima di essere causa di obblighi normativi, allergie e intolleranze, sono oggetto di interesse sempre maggiore e richiedono nuove capacità di interazione con i clienti».

Il presidente di Ebiter Milano (e vicepresidente di Confcommercio Milano) Umberto Bellini rileva: «Don’t worry eat happy è un aiuto concreto con una formazione e strumenti mirati ed anche una grande occasione per consentire agli operatori di dare un servizio ai visitatori-turisti in questi mesi di Expo. Ci sembra corretto approfondire importanti aspetti nel campo dell’alimentazione come gli allergeni e l’etichettatura dei prodotti alimentari».

Le prime due date programmate del workshop “Don’t worry eat happy” sono nei prossimi giorni: il 31 marzo e il 3 aprile nella sede di Ebiter Milano in corso Buenos Aires 77, a Milano.

Per informazioni, consultate i siti di Ebiter Milano e EBtpe Milano.

 

(Fonti: Corriere.it Milano e Agielle News)