Pelate le patate, tagliatele a pezzetti e fatele cuocere in una casseruola con il latte di riso, quello di soia e il baccello di vaniglia a fuoco basso per 20 minuti circa. Scolatele e con uno schiacciapatate riducetele in un morbido purè, quindi fatelo raffreddare.

Mettete a bagno l’uvetta nel Rum e lasciatela ammorbidire per 20 minuti. Strizzatela e infarinatela con la farina di riso.
Fate sciogliere la margarina a bagnomaria, quindi separate i tuorli e gli albumi di 3 uova: montate i tuorli con lo zucchero di canna, un pizzico di sale, aggiungete la margarina e le farine setacciate con il lievito. Incorporate il purè di patate, l’uvetta infarinata, il cioccolato fondente e la granella di mandorle. Montate a neve gli albumi e incorporateli delicatamente al composto, quindi amalgamate accuratamente per 2 minuti circa.

Versate il composto in uno stampo di carta per una colomba da 450 g, spennellate la superficie con 1 tuorlo sbattuto e mettete in forno statico già caldo a 180 °C. Fate cuocere per 40 minuti.

Preparate la glassa montando 1 cucchiaio raso di zucchero a velo con 1 albume.

Estraete la colomba, lasciando il forno acceso, spennellate la glassa sulla superficie e disponetevi le mandorle. Infornate nuovamente e proseguite la cottura per altri 25 minuti. A cottura ultimata, fate raffreddare la colomba su una gratella, spolverizzatela con il restante zucchero a velo e decoratela con i mirtilli, le bacche di goji e la granella di zucchero.

La ricetta è di Simona Ranieri

Chef: Simona Ranieri

*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).