Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e il sale, e impastate con l’olio e il latte per ottenere un composto molto morbido. Lasciate riposare per 20 minuti, durante i quali l’amido assorbirà parte del liquido, compattando così il composto. Ricavate delle palline di circa 60 g di peso cadauna.

Scaldate a fuoco medio l’apposita padella da crescenti, detta anche “ferro”, girandola un paio di volte, in modo che si scaldi da ambo i lati. Non deve però essere troppo calda, o l’impasto cuocerà solo esternamente e rimarrà crudo all’interno.

Schiacciate leggermente le palline e posizionatele negli appositi spazi della padella. Fate cuocere a fuoco basso per qualche minuto, poi girate la padella dall’altro lato e terminate la cottura. Farcite le quasi crescentine con fettine di provola e fettine sottili di prosciutto mentre sono ancora tiepide, così il formaggio si ammorbidirà.

Potete conservare le quasi crescentine anche nel freezer, e servirle all’occorrenza: basta scaldarle leggermente nel forno e torneranno morbide come appena fatte.

Se non possedete il tipico “ferro”, potete cuocerle in una padella per piadine con il coperchio. Il vapore che si formerà aiuterà la lievitazione durante la cottura, che deve essere lenta. Un tempo questi pani, originari dell’Appennino tosco-emiliano, erano cotti in padelle di terracotta dette “testi”, che venivano sovrapposti, e da cui deriva il nome classico di “crescenti nei testi”.

Ricetta di Rossanina Del Santo

*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).