Mescolate il lievito con lo zucchero e sciogliete il tutto in 100 ml di acqua tiepida. Lasciate riposare fin quando si formano delle bolle in superficie. Ungete uno stampo da plumcake o da pane in cassetta da 24 cm.

Mescolate gli ingredienti secchi (farina di riso, amido di mais, farina di grano saraceno, farina di guar e sale). Aggiungete l’acqua con il lievito, l’aceto e 300 ml di acqua tiepida e impastate preferibilmente a macchina.

Mettete l’impasto nello stampo e livellatelo. Infornate nel forno tiepido per 30-40 minuti o fin quando non è raddoppiato di volume.

Togliete lo stampo dal forno e portatelo a 250 °C (cottura statica, 220 °C se ventilata). Infornate e cuocete per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 225 °C (200 °C se ventilata) e cuocete per 40 minuti. Spennellate la superficie del pane con l’olio di oliva e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Sformate e fate raffreddare su una gratella.

Suggerimento
Potete variare a piacere il tipo di farina e utilizzare, per esempio, farina di mais, fecola di patate, farina di grano saraceno, farina di amaranto, farina di castagne, farina di quinoa, farina di miglio o farina di tapioca. La quantità complessiva deve essere di 500 g, ed è necessario un elemento legante come la farina di guar o altro. L’aceto di mele favorisce la lievitazione. Al posto dell’acqua potete utilizzare anche acqua minerale frizzante, latticello oppure yogurt.

Se aggiungete 30 g di noci, semi di girasole o semi di lino il pane acquisterà un sapore molto caratteristico.

Questa ricetta è tratta dal libro Con gusto, senza glutine.

*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).