Setacciate insieme, in un recipiente i due tipi di farina formando la classica fontana sulla spianatoia, quindi rompete al centro le uova e aggiungete un pizzico di sale e, se necessario, versate un po’ di acqua tiepida, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Impastate molto a lungo ed energicamente, finché la consistenza risulterà perfettamente elastica. Coprite l’impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per circa 30 minuti. Nel frattempo, lavate i pomodori, sbollentateli in acqua leggermente salata, scolateli, spellateli, eliminate i semi e tritate grossolanamente la polpa.

Mettete a scaldare l’olio in una padella e soffriggete un trito di aglio e sedano; dopo circa 5 minuti, aggiungete i pomodori e il basilico lavato e sminuzzato; fate cuocere la salsa a fuoco medio per 35 minuti, aggiustando di sale e di pepe.

Prendete la pasta stendetela con il matterello in una sfoglia spessa 3-4 mm, quindi arrotolate la sfoglia e tagliate le pappardelle a una larghezza massima di 4 mm.

Tuffate la pasta, poca per volta, in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente (occorreranno circa 5 minuti) e conditela con il sugo preparato. Prima di servire, spolverizzate con il pecorino romano grattugiato.

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*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).