Mescolate le farine di grano saraceno con il sale in una ciotola. Aggiungete 90 ml di acqua bollente e amalgamate (con un cucchiaio o con un’impastatrice) fino a quando il composto sarà ridotto in briciole. Iniziate quindi a impastare sul piano di lavoro, fino a ottenere un composto elastico, e fatelo riposare per qualche minuto.

Riempite una pentola capiente di acqua e portatela a bollore, quindi salate e versatevi la verza affettata sottilmente e le patate sbucciate e tagliate a cubetti di circa 2 cm di lato.
Infarinate il piano di lavoro e stendete la pasta con il matterello, riducendola a uno strato abbastanza sottile (circa 2 mm). Ritagliate delle strisce larghe 2 cm e lunghe 6-7 cm.

Versate delicatamente i pizzoccheri nell’acqua quando le patate saranno cotte (serviranno circa 10 minuti) e, cercando di smuovere più che di mescolare, controllatene la cottura. Dopo 2-3 minuti verranno a galla.

Estraete i pizzoccheri e le verdure con una schiumarola e metteteli in una pirofila calda (scaldatela tenendovi dell’acqua bollente per qualche minuto), alternando la pasta, le patate e la verza al Parmigiano, alla Fontina tagliata a cubetti piccoli e al burro. Servite subito.

Questa è una versione “spuria” degli autentici pizzoccheri della Valtellina, perché presenta una quantità ridotta di condimento e di grassi.

Ricetta di Rossanina Del Santo

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*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).