Preparate la base: mescolate la farina di grano saraceno con 1/2 cucchiaino di sale. Unite il burro tagliato a pezzetti e lavorate con la punta delle dita fino a ottenere un composto bricioloso.

Versate il latte, poco per volta: dovrete avere un impasto abbastanza morbido, ma assolutamente non appiccicoso (se necessario, aggiungete un altro po’ di latte, sempre poco alla volta).

Formate una palla, avvolgetela con la pellicola per alimenti, e lasciatela riposare in un luogo fresco per circa 30 minuti, in modo che il grano saraceno assorba completamente i liquidi.

Preparate il ripieno: tritate finemente le cipolle e mettetele in una padella con l’olio; salatele e fatele appassire a fiamma bassa.

Quando le cipolle saranno diventate trasparenti, alzate la fiamma e fatele dorare. Mettetele in una ciotola e lasciate intiepidire, poi unite la ricotta, le uova, i formaggi grattugiati e gli spinaci tritati. Mescolate bene.

Hai mai assaggiato la Sfoglia con erbette, ricotta e fragole?

Riprendete l’impasto e stendetelo abbastanza sottilmente. Foderateci uno stampo (possibilmente con fondo separato) di 22 cm di diametro, e non preoccupatevi se la pasta tenderà a rompersi.

Tappate semplicemente i buchi, soprattutto sui bordi; in cottura, comunque, si assesterà tutto.
Versate il ripieno nello stampo e fate cuocere in forno ventilato a 180 °C per circa 30 minuti, o finché la superficie della torta si dorerà.

Potete servire la torta salata sia calda che fredda: più alta sarà la temperatura, maggiore sarà la percezione del sapore rustico del grano saraceno.

Ricetta di Rossanina Del Santo

*Quando trovate un asterisco accanto a uno degli ingredienti di una ricetta, dovete verificare la presenza sulla confezione della scritta senza glutine, oppure fare riferimento alla Spiga Barrata o al Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (celiachia.it) o scaricare la App AIC Mobile per Android, iPhone e Windows).
** Per gli ingredienti indicati con due asterischi, il suggerimento è di scegliere i prodotti erogabili ai celiaci da parte del SSN: il riferimento è il Registro degli Alimenti dietetici senza glutine del Ministero della Salute (salute.gov.it).